01- il libro
Voci di una terra contesa
Quattro vite, quattro storie indipendenti eppure attraversate dalla stessa linea invisibile che unisce e divide, come un confine tracciato sulla pelle.
Amal vive accanto alla barriera, in una casa che sembra sul punto di essere inghiottita dal cemento. Nei vicoli del campo profughi di Tulkaram la speranza e la voglia di poter decidere liberamente chi poter essere è una moneta rara, e lui la custodisce come fosse contrabbando. Ma ogni giorno deve fare i conti con un mondo che lo spinge a scegliere tra il sogno e la fedeltà alla causa palestinese.
Hassan invece non sogna più. È cresciuto tra incursioni notturne e checkpoint, e ha imparato presto che la rabbia è più affidabile delle promesse. Per lui, la vita è una somma di ingiustizie da riequilibrare. Ogni torto è un credito aperto, ogni ricordo doloroso un debito che pretende di essere saldato.
Eitan è un colono. È cresciuto nell'insediamento di Itamar in Cisgiordania, convinto che la terra sotto i suoi piedi fosse non solo un diritto, ma un dovere da difendere. La sua identità è stata forgiata nella certezza che il pericolo venga sempre dall'altro lato del muro.
Gal vive a Tel Aviv, lontana dalla polvere delle colonie e dal caos dei checkpoint e dell'occupazione. La sua vita è fatta di caffè a Jaffa, luci al neon e mare aperto. Eppure, l'eco di quel conflitto lontano entra anche nelle sue giornate: nei ricordi d'infanzia, nelle paure tramandate, nelle scelte che non ha mai davvero fatto. Lo stato d'Israele rappresenta per lei protezione e prigionia; ovvero due facce della stessa condanna.
la cesura
Il 7 ottobre rappresenta il punto di rottura, la cesura netta tra un prima e un dopo. L'opera mostra come ogni vita, pur così distante dall'altra, venga trascinata dentro quella frattura.
Un mosaico di prospettive, dove ogni tessera ha un colore e una forma propria, ma che insieme compongono l'immagine più autentica e dolorosa di un conflitto che continua a segnare la storia e le coscienze di chi lo vive, da una parte e dall'altra della barriera.
Giornalista indipendente specializzato in geopolitica e conflitti del Medio Oriente con un focus particolare su Iraq, Siria e le dinamiche delle guerre nella regione. Da oltre dieci anni analizza e racconta dal campo le aree di crisi più complesse al mondo, tra cui il conflitto israelo-palestinese, la guerra in Ucraina, il fenomeno delle migrazioni verso l'Europa, il jihadismo internazionale e le tensioni interreligiose tra sunniti e sciiti.
Nel 2014 ha fondato Osservatorio Mashrek, una piattaforma di approfondimento dedicata alle trasformazioni politiche e sociali della regione mediorientale. È autore del libro Business, Piombo, Dollari: La privatizzazione della guerra irachena, un'analisi dettagliata sul ruolo delle compagnie militari private nel conflitto iracheno.
The New Arab
Fanack Chronicle
Il Manifesto
The Post Internazionale
Equilibri