02 — il film
Un cortometraggio di Roberta Colombo
tratto dal libro di Nino Orto
trailer
Abbandonare le letture bidimensionali della complessa realtà israelo-palestinese per metterne a nudo le ferite interiori. È questo l'obiettivo di "Amal", il nuovo cortometraggio prodotto da Next Video Trailer in collaborazione con Osservatorio Mashrek.
Al centro dell'opera troviamo un giovane palestinese originario di Tulkarem, cresciuto dentro i confini di un contesto sociale e politico apparentemente cristallizzato. Il cuore pulsante del film risiede nella profonda crisi esistenziale del protagonista, sospeso in un lacerante contrasto: da un lato, il legame indissolubile con la famiglia, le proprie radici e il dovere della lealtà alla causa palestinese; dall'altro, la spinta viscerale verso l'autodeterminazione e la ricerca della propria identità.
la sovversione dello sguardo
le voci del progetto
“Attraversare la barriera non è solo un atto fisico, ma un salto nel vuoto psicologico. Significa decostruire l'immagine del 'nemico' per scoprirne, forse per la prima volta, l'umanità.”
“Con questo lavoro ho voluto far emergere l'universalità del dramma attraverso i temi della libertà di scelta, indagando anche le barriere invisibili che albergano dentro ognuno di noi. Oggi le tecnologie di Intelligenza Artificiale consentono di generare intere sequenze visive, ma l'ideazione che precede il prompt resta un atto squisitamente umano. Una narrazione efficace va prima pensata, sentita e vissuta. L'AI è uno strumento esecutivo, ma l'impatto emotivo di questo corto deriva interamente dall'anima di chi lo ha concepito.”
Roberta Colombo
regista e produttrice
“Credo che ci sia bisogno di sperimentare nuove forme di comunicazione ed esplorare nuovi punti di vista rispetto al conflitto israelo-palestinese. È per questo che nel corto cerchiamo di mettere in risalto prospettive poco note o molto spesso ignorate.”
“Amal non vive a sé stante, ma è un tassello fondamentale di un progetto più ampio che, insieme al libro e al progetto multimediale 'L'altra parte del muro: dal 7 Ottobre a Gaza', ha l'obiettivo di squarciare il velo della polarizzazione e documentare la complessità di una terra contesa. Attraverso linguaggi diversi - dalla narrativa alle installazioni video e fotografiche, fino alla cinematografia - si mira infatti a restituire dignità alle singole storie umane che troppo spesso vengono cancellate dai social e dagli algoritmi.”
Nino Orto
autore e scrittore
Una storia di specchi, in cui l'essere umano si trova a dover affrontare domande spesso senza risposta e azioni che ti cambiano profondamente.
Gal è una donna israeliana. Un personaggio potente, che rappresenta la complessità e il valore umano di un popolo che giornalmente si scontra con la propria cultura millenaria ed il proprio posto nel mondo, nella cornice di una terra da sempre contesa.
dalla saggistica al cinema
Rifiutando risposte semplicistiche o di comodo, "Amal" offre un ritratto lucido e realistico di una generazione schiacciata dal peso della Storia, ma determinata a rivendicare il proprio futuro. L'opera traspone sul grande schermo la materia narrativa del libro di Nino Orto Israele-Palestina. Voci di una terra contesa, una raccolta di storie nata per ridare centralità a chi vive sulla propria pelle la complessità del conflitto.
credits
soggetto
Nino Orto
regia e produzione
Roberta Colombo
produzione
Next Video Trailer
in collaborazione con
Osservatorio Mashrek